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Bologna 6 maggio 2019 – Granarolo S.p.A., uno dei principali operatori agro-industriali del Paese a capitale italiano, si aggiudica per il secondo anno consecutivo il bando Latte nelle Scuole per la distribuzione di latte, yogurt e formaggio a pasta dura nelle scuole primarie di Emilia-Romagna e Marche. Coinvolti 106 istituti e 212 plessi, circa 37.000 studenti per un totale di 333.000 porzioni di latte biologico di filiera equivalente a 50.000 litri, 333.000 vasetti di yogurt biologico e 1.295.000 cubetti di Parmigiano Reggiano, distribuiti a merenda.
Nel contesto del bando, come attività didattico-educativa Granarolo accoglierà 1.000 studenti delle scuole partecipanti in visita presso il proprio stabilimento produttivo di Bologna e nelle fattorie didattiche di propri soci-allevatori che producono latte biologico e organizzerà, con il supporto della cooperativa Alimos, laboratori sensoriali per 13.000 alunni, che prevedono interventi in classe di dietisti e biologi.
Il Bando Latte nelle scuole a.s.2018-2019, finanziato dall'Unione Europea e realizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, è destinato alle scuole primarie italiane e prevede distribuzioni di latte e dei suoi derivati (yogurt e formaggi), laboratori sensoriali, visite didattiche, giornate a tema e altre iniziative speciali. Obiettivo: fare educazione al consumo dei prodotti lattiero-caseari e riprendere temi legati alla corretta alimentazione.

Il Programma si prefigge di intercettare le finalità della normativa comunitaria che finanzia il costo dell’iniziativa:
  • promuovere il consumo di latte, yogurt e formaggi;
  • informare gli studenti e le loro famiglie sulle loro caratteristiche nutrizionali;
  • creare occasioni di consumo collettivo durante le quali far conoscere, “saggiare e gustare” le diverse varietà e tipologie dei prodotti;
  • promuovere una corretta alimentazione.
Per ogni scuola aderente al Programma Latte nelle scuole è prevista la distribuzione gratuita di:
  • latte fresco biologico ad alta pastorizzazione Granarolo;
  • yogurt biologico Granarolo;
  • Parmigiano Reggiano Granarolo.
Tali distribuzioni avverranno secondo un calendario comunicato alle scuole stesse. Gli studenti consumeranno questi prodotti nel corso della merenda mattutina.
Il Programma coinvolge anche gli insegnanti e le famiglie, in modo tale che il processo di educazione alimentare avviato a scuola continui anche in ambito familiare. Saranno a tal proposito organizzate specifiche iniziative informative (dépliant, attività curate dal C.R.E.A. e altri eventi speciali, con attività esperienziali per le famiglie e i bambini, curati da Unioncamere e Camere di Commercio).
Informazioni sul Programma sono disponibili sul sito www.lattenellescuole.it.
Le distribuzioni regolari
Sono 21 distribuzioni di prodotti lattiero-caseari per alunno, così suddivise.
  • n. 9 distribuzioni di latte fresco biologico alta pastorizzazione (porzione minima per alunno 150 ml.),
  • n. 8 distribuzioni di yogurt biologico (porzione per alunno da 125 gr.),
  • n. 4 distribuzioni di formaggio a pasta dura (porzione minima per alunno 30 gr.).
Le distribuzioni speciali
Sono distribuzioni multiple di prodotti lattiero-caseari accompagnate con miele a cui sono abbinate alcune delle misure educative di accompagnamento previste dal Programma “Latte nelle scuole”.
Le distribuzioni speciali prevedono:
  • 1 porzione regolare di yogurt,
  • 3 porzioni regolari di formaggio a pasta dura,
  • n. 1 distribuzione di miele (porzione minima per alunno 5 gr.).
Le misure di accompagnamento sono attività didattico-educative e/o ludiche, nello specifico consistono in laboratori sensoriali “del gusto” in classe, gestiti dagli insegnanti attraverso materiale creato ad hoc (scheda di degustazione e piramide alimentare) e con l’intervento di dietisti e biologi, e in visite alle fattorie didattiche di soci-allevatori del Gruppo Granarolo e allo stabilimento produttivo di Bologna.
Il latte è una fonte preziosa e per certi versi unica di nutrienti perché è la prima fonte di calcio della dieta italiana, con un corredo di acqua, proteine di eccellente valore biologico, zuccheri e grassi in percentuale equilibrata, vitamine (soprattutto del gruppo B), e altri minerali tra cui potassio, fosforo e zinco. Eppure, i consumi sono in calo a causa di tanti fattori, primo fra tutti un cambio delle abitudini alimentari con relativo salto del momento della colazione, fondamentale per i ragazzi. Il bando si pone dunque l’obiettivo di riavvicinare i bambini al latte e di parlare di sana ed equilibrata alimentazione evidenziando il ruolo del latte e dei suoi derivati, preziosi alleati contro l’obesità infantile. Granarolo ha partecipato al Bando perché impegnata da tempo nel promuovere questi messaggi. Al suo fianco una realtà che da sempre si occupa di attività con le scuole, la cooperativa Alimos che da più di dieci anni sviluppa progetti con focus sul cambiamento delle abitudini alimentari. Grazie ai fondi stanziati dall’UE (la prima annualità del progetto Frutta e Verdura nelle scuole risale al 2008/2009) e alla grande attenzione che le istituzioni preposte stanno dedicando al tema, qualcosa sta mutando. Infatti, per quanto riguarda l’obesità infantile in Italia, gli ultimi dati disponibili si rifanno all’indagine presentata nel 2017 dal sistema di sorveglianza “Okkio alla Salute”, che evidenzia come in meno di dieci anni l’eccesso ponderale (sovrappeso più obesità) dei bambini fra gli otto e i nove anni sia diminuito del 13% (passando da 35,2% nel 2008/2009 a 30,6% nel 2016). Gli indicatori sembrano quindi dimostrare che siamo sulla strada giusta, anche se in Italia un bambino su cinque oggi è obeso o ha problemi di sovrappeso. Partendo dai dati raccolti tra il 2015 e il 2017 dallo studio del COSI (Childhood Obesity Surveillance Initiative) e inseriti nel rapporto “Health at a Glance: Europe 2018”, realizzato in collaborazione con l’UE, l’OCSE ha posizionato l’Italia in seconda posizione nella classifica dei tassi di obesità infantile in Europa, dopo Cipro (20%), insieme alla Spagna (18%).
 

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